categoria: Comunicazione

Art Relation

Milo Goj - Art Relation
Posted by Milo il 19 novembre, 2009
Categoria: Comunicazione | Scrivi al redattore

Milo GojMilo (Emilio) Goj, milanese, laurea in Bocconi con specializzazione in marketing, direttore di Tempo Economico e di Village news, dopo essere stato per 10 anni alla direzione di riviste dei gruppi Mondadori, Paolo Berlusconi ed E Polis,  è un giornalista esperto di comunicazione e del mercato dell'arte. Lo scorso giugno ha creato una nuova società, Art Relation (info@artrelation.it, telefono 028361578 - 3357446567), che mette a frutto le sue competenze nella comunicazione e nel mercato dell'arte.

Art relation

"L'arte protagonista di progetti di comunicazione e di marketing relazionale" .

Art relation di Milo Goj si occupa di organizzare e realizzare progetti per la business community (o in generale per associazioni. istituzioni, società sportive ecc.) collegati al mondo dell'arte.

Il vantaggio competitivo di Art relation, rispetto ad altre società è la competenza in entrambi i versanti del progetto: le strategie e la comunicazione d'impresa da un lato e il mercato dell'arte dall'altro. Il legame con l'arte offre forti opportunità di

Immagine. Legare il proprio nome all'arte rafforza l'immagine e attribuisce un posizionamento di alto standing.

Visibilità. I media offrono un'attenzione crescente all'arte. Un progetto artistico ha forti possibilità di godere di un impatto mediatico.

Relazioni. Essere protagonisti di un progetto d'arte rappresenta un'opportunità per contattare e incontrare interlocutori importanti (potenziali clienti, istituzioni, enti...), nel ruolo privilegiato di "padrone di casa".

Il metodo Art relation

Grazie alle competenze nei due campi, quello del marketing communication e quello dell'arte, Art relation ha messo a punto un sistema di lavoro unico.

Consiste nell'effettuare un check up all'azienda cliente, per valutare sulla base di diversi parametri (Mission, Valori, Vision, Posizionamento e così via), le esigenze di comunicazione e/o di relazioni cui il progetto artistico deve rispondere. Sulla base di queste, viene individuato il tipo di progetto, di artista, della tecnica e così via, più idoneo.

I campi di intervento

I progetti di comunicazione e di marketing relation basati sull'arte possono essere declinati sotto molteplici forme.  E' tuttavia possibile individuare due areee di intervento:

-Iniziative che si concludono con un evento:

  • Mostre
  • Aste
  • Premi

Iniziative che restano nel patrimonio di un'organizzazione:

  • Collezioni aziendali
  • Musei
  • Fondazioni

Le esperienze di Art relation

asta quadriArt relation tra le varie iniziative, ha organizzato:

-La mostra "Omaggio al futurismo", tre piccoli capolavori di Giacomo Balla, presso l'Ippodromo del Galoppo di San Siro

-Un'asta benefica presso l'Ippodromo del Galoppo di San Siro a Milano, con opere del maestro spagnolo Salvador Aulestia, di cui ricorreva il 15esimo anniversario della morte. Presenti circa 400 persone, con personaggi della business community milanese quali Michele Perini, presidente di Fiera Milano, la famiglia Pellegrini, il pubblicitario Lorenzo Marini.

-Ha contribuito all'organizzazione dell'evento "La cura dell'orto", operazione di fund raising per la Fondazione per l'oncologia del Niguarda ca' Granda, con un'asta di grafiche di artisti internazionali, come Victor Vasarely, Giuseppe Capogrossi, Michel Seuphor, Ryszard Winiarski

-Un'sta benefica presso l'Ippodromo delle Capannelle di Roma, 51 opere di Antonello arena

-Prima di creare Art relation, Milo Goj ha organizzato mostre fotografiche per Assolombarda, L'Oréal Italia (tre volte), Sagsa e Camomilla.

 

...E i nostri appuntamenti futuri

-Asta benefica per l'inaugurazione della nuova sede e per il trentennale del Mip del Politecnico di Milano, sul tema "L'arte e l'innovazione", con opere orginali (pezzi unici)  di Giacomo Balla, Hsiao Chin, Salvador Aulestia, Salvatore Garau e Antonello Arena

-Mostra delle opere di eccellenza del maestro Salvador Aulestia (con pezzi appartenuti alla collezione Ronald Reagan ed esposti a Palazzo Reale di Milano in una personale del 1980), in occasione dell'inaugurazione dell'Hotel dell'Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, primo esempio in Europa di albergo di lusso all'interno di un impianto ippico. Con la partecipazione di ministri e parlamentari di tutto il mondo.

 

Milo Goj giornalista

Dal 1972 al 1975, collabora con il mensile di nautica Nautisub, occupandosi in particolare di sci nautico.

Dal 1976 al 1979 è inviato per l'italia delle riviste francesi Artitudes e InfoArtitudes, dirette da François Pluchart.

Dal 1977 al 1978 è direttore responsabile dell'emittente radiotelevisiva TRM2.

Dal 1981 al 2002 lavora nel gruppo Mondadori, dove percorre tutta la carriera  giornalistica nei periodici economici, sino a diventare nel 1999 direttore responsabile del mensile Espansione.

In questi anni ha la responsabilità, come caporedattore, con delega totale per il coordinamento editoriale, di Marketing Espansione, Marketing Notizie, Harvard Business Review, Il giornale delle Assicurazioni. Affianca inoltre il direttore Tino Oldani nella realizzazione e nella redazione del settimanale GuidaSoldi.

Nel 1987 fonda, con Redento Mori e Claudio Dematté, il bimestrale Economia & Management di cui è responsabile operativo sino al 1992, quando la A. Mondadori cede la rivista.

Dal 2000 al 2001 è direttore responsabile del mensile (da lui ideato) Sport Economy, edito da Snai e distribuito da Sperling & Kupfer

Nel 2002 mantiene la direzione responsabile di Espansione quando la rivista passa alla Newspaper (la società che edita i periodici del Gruppo Paolo Berlusconi), con ampie deleghe anche sulla gestione economica del mensile, incarico che ha ricoperto sino all'aprile 2007

Dal maggio 20007 al giugno 2008 è direttore responsabile del settimanale Il Valore. Nel 2008 ha contribuito alla nascita ed è stato direttore editoriale del bimestrale HT Human training.

Nel settembre del 2008 ha fondato il giornale on line Meg-Portrait, di cui è editore e direttore responsabile.

A marzo 2008 è stato nominato direttore dello storico mensile Tempo Economico (nato nel 1964)

Lo stesso mese ha assunto anche la direzione responsabile di Village News, il trimestrale del gruppo Quanta.

La televisione

Oltre all'esperienza alla direzione di TRM2 (dove all'epoca lavorava il suo coetaneo Gerry Scotti), Milo Goj affiancato Mario Barone, direttore di Telereporter/ Odeon Tv, nella realizzazione del programma finanziario Piazza Affari, in onda sulle reti del gruppo Profit.

Sempre in televisione, è ospite frequente dei programmi economico-finanziari di Telereporter/Odeon Tv, Telenova, Mediolanum Channel, Telepadania, oltre che delle rassegne stampa di La 7 e Rete 4.

I libri

Il primo libro di Goj è l'ormai introvabile biografia "Vita della beata Veronica di Binasco". Ha scritto poi una decina di libri di marketing e comunicazione per il Gruppo Mondadori. Dal 1999 al 2002 è direttore responsabile della collana Best one di Sperling & Kupfer, che sotto la sua guida, lancia in Italia i libri dei Pokemon.

La comunicazione.

Laureato in Bocconi con una tesi (pubblicata) sulle nascenti televisioni commerciali, Goj è considerato uno dei maggiori esperti italiani di comunicazione.

Ha lavorato nel marketing della Kraft, occupandosi delle Sottilette, all'epoca prodotto di punta della miltinazionale americana,

Ha ideato, con Cesare Valli,  il Premio Assorel, la più importante rassegna italiana di campagne di comunicazione.

Ha tenuto, come professore a contratto presso la facoltà di Scienze politiche/sociologia dell'Università Alma mater di Bologna, per otto anni (dal 1999 al 2007) il corso di "Scienza della comunicazione di massa".

 Ha scritto diversi libri sul marketing e la comunicazione per case editrici del Gruppo Mondadori. Ha svolto attività di consulenza di marketing communication per diverse aziende.

Nel 1987 ha vinto il Premio McCann per il migliore  servizio giornalistico sulla pubblicità.

L'arte

Sul versante dell'arte, Milo Goj  ha

-guidato per 23 anni (dal 1979 al 2002) una galleria di proprietà ("Al salotto" di Motta Visconti, Milano), organizzando mostre personali di autori come Giacomo Balla, Salvatore Fiume, Mino Maccari, Nino Caffé, Salvador Aulestia, Giovan Francesco Gonzaga

-organizzato mostre anche a livello internazionale, tra cui, "Peintres italiens a Dakar"

-contribuito alla creazione dell'azienda di famiglia "Rate art", specializzata nella vendita al settore preziosi di quadri realizzati su lastre d'argento

-diretto per due anni (1977 e 1978) ad Artefiera di Bologna lo stand delle riviste francesi Artitudes e Info Artitudes, di François Pluchart, di cui era anche l'inviato in Italia.

-tenuto le pagine del mercato dell'arte su cinque testate Arnoldo Mondadori (Espansione, Epoca, Storia Illustrata, Casaviva e Guidasoldi), sul settimanale del gruppo Epolis Il Valore, sul quotidiano Libero, sul quotidiano on line Affari Italiani.

-partecipato come unico ospite a una serie di trasmissioni sul mercato dell'arte trasmesse su Tele Campione, Tele Padania, Canale 833 del bouqyet Sky e condotte da Anna Maria Girelli Consolaro.

Il cinema

All'inizio della carriera, Milo Goj si è occupato di cinema, scrivendo per il quotidiano La Notte (da cui è stato inviato più volte al festival di Cannes) e tenendo rubriche su Radio Shadow. Nel 2007 ha scritto numerose recensioni cinematografiche per il quotidiano La Padania.

Ha anche partecipato come guest star, interpretando se stesso nel film  "Al di là del vetro", trasmesso sulle reti Rai.

L'insegnamento e la conduzione di convegni

Oltre alla docenza dal 1999 al 2007 all'Alma Mater di Bologna, facoltà di scienze politiche/sociologia, Goj ha tenuto master presso la stessa università bolognese e presso la Bicocca di Milano.

Ha partecipato come relatore e soprattutto come chairman a oltre 500 convegni. Come moderatore, ha coordinato interventi di ministri come Roberto Maroni, Antonio Marzano, Edo Ronchi, presidenti confindustriali come Luca di Montezemolo, Antonio D'Amato, Michele Perini. Il suo fiore all'occhiello è però la conduzione di una tavola rotonda a Parigi, negli anni Ottanta, sul tema "Economia e sicurezza", cui partecipò uno semisconosciuto Nicolas Sarkozy.

L'ippica

Da sempre appassionato delle corse dei cavalli, Milo Goj tiene dal 2008 la pagina del business dell'ippica sul quotidiano Libero.

Pur non considerandosi un vero esperto ippico, frequenta gli ippodromi da quando era in età prescolare. Il nonno paterno, Emilio, lo portava a vedere, in tutta Europa, le gare del re dei trottatori Tornese, all'epoca di proprietà dell'amico di famiglia Mino Manzoni.

E altro ancora...

Nel 2002 Milo Goj è stato nominato cavaliere all'ordine del merito di Savoia, da Vittorio Emanuele. Onoreficenza di cui, nonostante i presunti scandali in cui è stato coinvolto Vittorio Emanuele, continua ad andare fiero.

Nel 2000 è stato l'ideatore del calendario di Daniela Santanché, abbinato al numero di dicembre del mensile Espansione, da lui diretto. Il calendario ha rappresentato, secondo alcuni massmediologi, il vero giro di boa di Daniela verso la notorietà.